joebee_sole24ore
joebee_corriere
joebee_repubblica
joebee_libero
joebee_ilgiornale
joebee_lastampa

Vendere e comprare servizi non è mai stato così semplice !

Offriamo a tutti l'opportunità di lavorare nel rispetto della fiscalità con la certezza di essere pagati.
Garantiamo a chi compra servizi su Joebee il massimo supporto in ogni fase del processo.
joebee_radioitalia

JOEBEE AL CONCERTO DI RADIOITALIA

Il video che racconta l'esperienza di Joebee come sponsor al concerto di RadioItalia in piazza del Duomo a Milano!

joebee_radioitalia
joebee_2next

"JOEBEE - LA NUOVA APP PER TROVARE LAVORI OCCASIONALI"

JOEBEE SBARCA IN TV GRAZIE A 2Next - Economia e Futuro!!! Dal minuto 00:25:38

joebee_2next
joebee_panorama

"JOEBEE, QUANDO IL LAVORO "PAGA" (SUBITO)"

Lavorare e ricevere la paga a fine giornata. E' la grande innovazione di Joebee

joebee_panorama
joebee_sole24ore
joebee_ilsole24ore

"Cerchi «lavoretti» occasionali? Crea un profilo Joebee (sarai pagato in giornata)"

Sei un lavoratore precario, un freelance, un giovane o un pensionato che punta a mettere insieme un po' di reddito complementare? Hai delle competenze che potrebbero fruttarti qualche quattrino? Crei un profilo con ciò che sai fare, ti chiamerà chi ha bisogno della tua prestazione e sarai pagato in giornata. Sta tutta qui la sfida di Joebee, particolarissimo mercato del lavoro online tutto italiano che punta a imporsi come la nuova frontiera del peer to peer job.

Basta registrarsi sulla piattaforma, creare il proprio profilo in modo accurato, selezionando tutti i tipi di professioni che si è in grado di svolgere e attendere che chi diversamente si registrerà per acquistare prestazioni occasionali (aziende, ma anche privati) ti ingaggi. Tutta farina del sacco di The Mad Box Group, azienda italiana leader in Europa nei servizi di digital signage e digital out of home già nota per aver rilanciato il marchio Tecnovision e imposto la tecnologia Fluid Next, per la gestione degli impianti a led negli stadi. «Ci sono voluti più di due anni di sviluppo - spiega Alessio Abbateianni, CEO dell'impresa - per concepire un sistema capace di integrarsi in modo complementare rispetto ai tradizionali canali di recruting in una filiera complessa come quella del lavoro e nel pieno rispetto delle leggi e della fiscalità». Uno dei principali elementi di unicità di Joebee è il pagamento immediato delle prestazioni di lavoro, «una vera rivoluzione – continua Abbateianni - in un mercato in cui è prassi regolare i pagamenti a 30, 60 o 90 giorni. Inoltre diamo la possibilità a ogni candidato di autodeterminare la tariffa dei propri servizi sulla base delle proprie capacità, competenze e aspettative, supportandolo con dei consigli automatici basati su di un algoritmo di analisi delle tariffe medie in relazione al tipo di professione, all'area geografica e al periodo in cui ne è prevista l'erogazione».

Il sistema promette di premiare il merito e l'impegno e penalizzare chi lavora male: ogni attività erogata viene monitorata attraverso una app mobile che sarà disponibile anche su iWatch, così da consentire di «timbrare il cartellino» in forma elettronica permettendo di verificare la coerenza geografica durante l'intera durata dell'attività. Il riconoscimento del merito passa inevitabilmente dal feedback rilasciato sotto forma di votazione e recensione da parte di chi ha beneficiato della prestazione, questa più di ogni altra cosa è quella che consentirà ai candidatati di creare una propria reputation di valore in un mondo che è sempre più orientato a seguire il realismo della condivisione di esperienze rispetto all'autopromozione di sé stessi. Massima compliance rispetto a leggi e forme contrattuali vigenti.

Francesco Prisco
alessio_abbateianni
joebee_corriere_della_sera

"Un'app italiana per trovare lavoro"

L'intuizione di Alessio Abbateianni: una piattaforma tra domanda e offerta di servizi professionali. Una carta di credito consentirà la remunerazione della prestazione.

Un po' Booking.com perché c'è il momento del check-in e del check-out, come negli alberghi quando si presenta la ricevuta della prenotazione effettuata tramite l'agenzia online più conosciuta al mondo. Un po' Airbnb perché l'offerente — in questo caso una hostess, una baby sitter, un idraulico, un elettricista, una badante — può rifiutare la proposta se il prezzo non è confacente alla sua professionalità.

Un po' Tripadvisor, perché il cliente finale — generalmente chi ha bisogno di sostituire un tubo del lavandino o chi sta cercando qualcuno che possa accudire i propri figli per qualche ora — può esprimere una recensione sul professionista contattato, in termini di qualità del servizio e di puntualità. Un po' Taskrabbit, un portale che permette di far incontrare domanda di servizi e offerta di lavoro, ma senza la trattenuta del 20% di commissione che spesso scoraggia gli internauti. Un po' — infine — Helpling, una startup tedesca che permette di prenotazione le pulizie domestiche direttamente online.

La particolarità di JoeBee — idea di Alessio Abbateianni — è il modello di Fabio Savelli@fabiosavelli pagamento. Perché gli utenti pagheranno online con i normali strumenti di pagamento (da Paypal a carta di credito), mentre chi svolge il lavoro viene remunerato in tempo reale prelevando l'importo da un bancomat tramite una carta elettronica emessa da una banca (i primi contatti sono avvenuti con Banca Sella e Unicredit).

Racconta Abbateianni che la «sharing economy» ha talmente tante potenzialità che sta disintermediando i canali tradizionali di incontro tra domanda e offerta di beni e servizi. La sua storia è particolare: ha rilevato tempo fa «Tecnovision» sull'orlo del fallimento (realizza i maxi schermi led per la pubblicità) che ora fattura milioni di euro. Una parte degli utili ha deciso di re-investirli in quella che recentemente Hillary Clinton — nel suo manifesto programmatico per la Casa Bianca — ha chiamato «gig economy», un modello economico sempre più diffuso dove non esistono più le prestazioni lavorative continuative (il posto fisso e il tempo indeterminato) ma si lavora »on demand», cioè solo quando c'è richiesta per i propri servizi o competenze.

Fabio Savelli
joebee_iwatch_app
joebee_il_tempo

"Con Joebee un impiego occasionale veloce e sicuro"

Milano, 1 feb. (Labitalia) - Da oggi si potrà trovare un impiego occasionale in modo semplice, veloce e con la sicurezza di un immediato pagamento della prestazione: lavori e vieni subito retribuito in giornata, con numerosi vantaggi sia per chi offre che per chi riceve la prestazione.

La rivoluzione si chiama Joebee, il primo vero marketplace 'Made in Italy' di servizi occasionali che rappresenta la nuova frontiera nel settore del peer to peer job. Dopo aver rilanciato il marchio Tecnovision nel mondo (una delle rare eccellenze tecnologiche italiane), e aver sviluppato la più innovativa tecnologia (ricerca Repucom) per la gestione degli impianti led nello sport, denominata FluidNext e averla già implementata per quattordici squadre di Serie A oltre alla Nazionale di calcio, l'azienda milanese TheMadBox si concentra sul mercato del lavoro lanciando la prima piattaforma marketplace di prestazioni d'opera occasionali."Ci sono voluti più di due anni di sviluppo per concepire un sistema capace di integrarsi in modo complementare rispetto ai tradizionali canali di recruiting in una filiera complessa come quella del lavoro e nel pieno rispetto delle leggi e della fiscalità", spiega Alessio Abbateianni, CEO e founder di TheMadBox. Uno dei principali elementi di unicità di Joebee è il pagamento immediato delle prestazioni di lavoro.

"Una vera rivoluzione - continua Alessio Abbateianni- in un mercato in cui è prassi regolare i pagamenti a 30, 60, 90. Inoltre, diamo la possibilità ad ogni candidato di autodeterminare la tariffa dei propri servizi sulla base delle proprie capacità, competenze e aspettative, supportandolo con dei consigli automatici basati su di un algoritmo di analisi delle tariffe medie in relazione al tipo di professione, all'area geografica e al periodo in cui ne è prevista l'erogazione"."Joebee -si legge in una nota- premia il merito e l'impegno e penalizza i 'fannulloni'; infatti ogni attività erogata viene monitorata attraverso un app mobile che sarà disponibile anche su iWatch, che consente di 'timbrare il cartellino' in forma elettronica, così potendone verificare la coerenza geografica durante l'intera durata dell'attività (per intenderci con la tecnologia Joebee si eliminerebbe il problema di chi timbra e poi va a fare la spesa)". "Il riconoscimento del merito -spiega- passa inevitabilmente dal feedback rilasciato sotto forma di votazione e recensione da parte di chi ha beneficiato della prestazione: questa più di ogni altra cosa è quella che consentirà ai candidatati di creare una propria reputation di valore in un mondo che è sempre più orientato a seguire il realismo della condivisione di esperienze rispetto all'autopromozione di se stessi".

"Joebee è stato studiato -sottolinea la nota- in modo tale da garantire la massima compliance rispetto alle leggi e alle forme contrattuali vigenti: infatti strizza l'occhio sia alle agenzie interinali prevedendo il contratto di somministrazione attraverso partner abilitati che a una possibile evoluzione dei vaucher lavoro che oggi soffrono il limite dell'impossibilità di essere tracciati elettronicamente". Grazie a Joebee, aggiunge, "il rapporto professionale diviene tracciabile sin dalla sua origine e oltre a questo il prestatore d'opera ha tutto l'interesse a prediligere una buona recensione e l'acquirente del servizio a beneficiare delle rassicurazioni e semplificazioni insite nell'utilizzo della piattaforma".

Joebee è semplice da utilizzare: "Basta registrarsi sulla piattaforma, creare il proprio profilo in modo accurato, selezionando tutti i tipi di professioni che si è in grado di svolgere e attendere che chi diversamente si registrerà per acquistare le prestazioni occasionali ti ingaggi. Disoccupati, precari, giovani, pensionati, freelance o persone che necessitano o ambiscono a guadagnare un reddito complementare hanno la possibilità di mettersi all'opera, di dimostrare quanto valgono e magari entrare in contatto con aziende interessate ad assumere", conclude.

Adnkronos
joebee_applicazione_mobile
joebee_liberoquotidiano

"Arriva il sito web per farsi pagare subito"

Da oggi si potrà trovare un impiego occa-sionale in modo semplice, veloce e con la sicurezza di un immediato pagamento della prestazione: lavori e vieni subito retribuito in giornata, con numerosi vantaggi sia per chi offreche per chi riceve la prestazione.

La rivoluzione si chiama Joebee, il primo vero marketplace "Made in Italy" di servizi occasionali che rappresenta la nuova frontiera nel settore del peer to peer job. Dopo aver rilanciato il marchio Tecnovision nel mondo ed aver sviluppato la più innovativa tecnologia (ricerca Repucom) per la gestione degli impianti Led nello sport, denominata FluidNext ed averla già implementata per quattordici squadre di Serie A oltre alla Nazionale di Calcio, l'azienda milanese The Mad Box si concentra sul mercato del lavoro lanciando la prima piattaforma marketplace di prestazioni d'opera occasionali. «Ci sono voluti più di due anni di sviluppo per concepire un sistema capace di integrarsi in modo complementare rispetto ai tradizionali canali di recruting in una filiera complessa come quella del lavoro e nel pieno rispetto delle leggi e della fiscalità», spiega Alessio Abbateianni CEO e founder di TheMadBox.

«Una vera rivoluzione - continua Alessio Abbateianni - in un mercato in cui è prassi regolare i pagamenti a 30,60,90. Inoltre diamo la possibilità ad ogni candidato di autodeterminare la tariffa dei propri servizi sulla base delle proprie capacità, competenze ed aspettative, supportandolo con dei consigli automatici basati sudi un algoritmo di analisi delle tariffe medie in relazione al tipo di professione, all'area geografica ed al periodo in cui ne è prevista l'erogazione». Grazie all'app si potrà effettuare una sorta di check out e in quel momento partirà il pagamento per il libero professionista.

Esclusiva Libero Quotidiano
joebee_jobs_corrierecomunicazioni
joebee_corrierecomunicazioni

"Lavoro, ecco Joebee: il portale per cercare lavoro che ti paga subito"

Il marketplace online sviluppato da TheMadBox punta su pagamenti istantanei delle prestazioni, un sistema di feedback per premiare il merito e la qualità e il monitoraggio dell'attività svolta

Trovare un impiego occasionale in modo semplice, veloce e con la sicurezza di un immediato pagamento della prestazione. È questa la logica alla base di Joebee, il marketplace online sviluppato dall'azienda milanese TheMadBox che segue una filosofia semplice: lavori e vieni subito retribuito in giornata.

"Ci sono voluti più di due anni di sviluppo per concepire un sistema capace di integrarsi in modo complementare rispetto ai tradizionali canali di recruting in una filiera complessa come quella del lavoro e nel pieno rispetto delle leggi e della fiscalità", spiega Alessio Abbateianni , CEO e founder della società.

Ad ogni potenziale lavoratore viene data la possibilità di autodeterminare la tariffa delle proprie prestazioni lavorative, sulla base di capacità e competenze che ritiene di avere. Inoltre, la piattaforma analizza le tariffe medie della professione in questione fornendo anche dei consigli su quale prezzo chiedere per essere retribuito in maniera congrua e al contempo essere appetibile. Joebee punta insomma a premiare il merito e l'impegno della prestazione lavorativa, garantendo l'immediatezza del pagamento e il monitoraggio dell'attività erogata, che permette anche di timbrare una specie di cartellino elettronico e verificare la coerenza geografica tra lavoro previsto e lavoro effettivamente svolto.

Il riconoscimento del merito passa inevitabilmente dal feedback rilasciato sotto forma di votazione e recensione da parte di chi ha beneficiato della prestazione, che consentirà ai candidatati di creare la propria reputazione professionale. Naturalmente la piattaforma è stata pensata e sviluppata per garantire la massima aderenza rispetto alle leggi in materia di lavoro e alle forme contrattuali vigenti . Joebee infatti strizza l'occhio sia alle agenzie interinali, prevedendo il contratto di somministrazione attraverso partner abilitati, sia a una possibile evoluzione dei vaucher, che oggi soffrono il limite dell'impossibilità di essere tracciati elettronicamente.

Senza dimenticare il tema dell' emersione del lavoro nero : con Joebee il rapporto professionale diviene tracciabile sin dalla sua origine ed oltre a questo il prestatore d'opera ha tutto l'interesse a prediligere una buona recensione e l'acquirente del servizio a beneficiare delle rassicurazioni e semplificazioni insite nell'utilizzo della piattaforma. Un'occasione per disoccupati, precari, giovani, pensionati, freelance o persone che necessitano od ambiscono a guadagnare un reddito complementare.

Per TheMadBox si tratta di un'altra importante sfida, dopo il rilancio del marchio Tecnovision e lo sviluppo di FluidNext, una tecnologia per la gestione degli impianti Led nello sport già implementata per quattordici squadre di Serie A e per la Nazionale italiana di calcio.

Andrea Frollà
joebee_jobs_qui_finanza
joebee_qui_finanza

"Joebee: futuro del peer to peer? Scopriamolo insieme"

Il sito internet della "The Mad Box" sembra avere in sé qualcosa di innovativo e futuristico. E' semplice, dinamico, adatto ai tempi di crisi. Queste sono le nostre opinioni a riguardo

Joebee lavori occasionali, immediati e sicuri Joebee è il primo marketplace italiano che tenta di rivoluzionare il mondo del lavoro

Per iscriversi a Joebee è sufficiente avere un indirizzo e-mail o, in alternativa, un account al popolare social network Facebook. Per la registrazione occorre andare sul sito web di Joebee e, nella parte alta del sito, cliccare sul riquadro con la parola accedi. A questo punto apparirà una finestra di popup che chiede di inserire i propri dati di registrazione. Se si vuole usare il proprio account Facebook cliccare sul pulsante blu.

Una volta creato il proprio accuont si verrà indirizzati nella sezione profilo del sito. In questa fase bisognerà compilare il form di iscrizione con i propri dati personali (data di nascita, residenza ecc.) e inserire un'immagine profilo. Una volta compilato tutti i campi della pagina, alcuni dei quali obbligatori, bisognerà cliccare il pulsante verde (continua) e si verrà indirizzati alla terza fase di iscrizione a  Joebee.

La penultima fase di iscrizione a Joebee prevede un form un po' più complesso che va a perfezionare le informazioni del profilo che si è creato. In questa fasebisognerà indicare gli orari di disponibilità, divisi per giorni feriali e festivi, i propri dati di pagamento (IBAN), informazione relative alla propria formazione (istruzione e lingue parlate), se si possiede o meno un mezzo di trasporto. Infine bisogna indicare il proprio indirizzo di partenza (presumibilmente il proprio domicilio). Come prima,cliccare su salva.

L'ultima fase di registrazione a Joebee richiede l'inserimento degli ultimi dati necessari all'iscrizione. In questa pagina bisognerà indicare la propria professione (è possibile sceglierla tra i vari lavori indicati dal menù a tendina), selezionare un proprio tariffariodettagliato (costi di chiamata, tariffa oraria, costo per gli straordinari, interventi di emergenza ecc.). L'ultimo campo, infine, richiede di riportare alcune esperienze lavorative precedenti.

A questo punto si è pronti a utilizzare Joebee per incontrare il proprio datore di lavoro. Le informazioni quali tariffe e orari di disponibilità possono sempre essere modificate nell'area profilo del sito, dove è anche possibile tenere traccia dei propri lavori (sia eseguiti che da eseguire) e controllare i pagamenti ricevuti.

La sezione calendario contiene un'utile agenda che permette di tenere traccia delle richieste ricevute e delle ore in cui non si è disponibili per eseguire lavori.

QuiFinanza
joebee_jobs_digital_people
joebee_digital-people

"INSTANTPEOPLE: SEARCH, FIND AND PAY!"

Siete disoccupati, precari, giovani o pensionati? Siete in cerca di un impiego occasionale, oppure definitivo, o addirittura di un secondo o un terzo lavoro? Con Joebee potrete accedere alle offerte di lavoro senza alcun intermediario e offrirvi direttamente a diversi committenti ogni giorno. Ma cosa è Joebee e soprattutto chi c'è "dietro"?

Ne parliamo con il fondatore Alessio Abbateianni, CEO di The Mad Box Group. Un percorso imprenditoriale che dal 2003 ad oggi è stato costellato da tappe importanti, tasselli che via via si sono aggiunti portando alla creazione della prima piattaforma italiana dedicata alle prestazioni di lavoro occasionali che mette in contatto diretto domanda e offerta.

L'idea arriva nel 2014, periodo in cui Uber cominciava a far parlare di sé e Amazon dava la possibilità di ordinare cibo online e ricevere la spesa in meno di 24 ore: "Tra un po' sarà possibile acquistare e vendere anche le persone". Un pensiero, ibrido di per sé, che ha acceso la lampadina e dato il "la" alla nascita di Joebee: creare un marketplace dove sia garantita l'efficienza dell'esperienza di acquisto, legato stavolta a prestazioni occasionali. Strano in effetti che nessuno ci abbia pensato prima! E così Alessio ingaggia i professionisti incontrati nel corso di questi anni di attività per dar vita al nuovo progetto: uno strumento che possa velocizzare e mettere ordine in un processo macchinoso come quello del lavoro semplificando la ricerca di un impiego occasionale con in più la sicurezza dell'immediato pagamento a fine prestazione (Instant payment).

Il fatto di avere già una azienda strutturata alle spalle mi ha permesso di creare la startup con delle fondamenta solide.
Joebee nasce dunque in un background fertile e ricco di competenze sia in termini di capability che di risorse umane. E questo non è cosa da poco se si considera la continua fuga di cervelli che penalizza e impoverisce il settore della tecnologia e dell'innovazione made in Italy. Con orgoglio Alessio parla del team di esperti, tra programmatori e sviluppatori, che hanno realizzato la piattaforma software, completa in quanto articolata su tutta la filiera in grado di offrire vantaggi sia per le risorse sia per le imprese che ricercano personale.

Joebee si alimenta di referenze, feedback e recensioni all'interno di un meccanismo semplice e "instant": tra le principali caratteristiche vi è la possibilità di monitorare le performance di vendita in real time e avere un live planning aggiornato per conoscere l'effettività disponibilità delle risorse nella fase di recruiting.

Parlando di startup Alessio racconta con amarezza quanto sia difficile reperire i fondi qui Italia. Mentre negli Stati Uniti bastano 15 giorni per valutare la validità della propria idea e sottoporla al giudizio dei migliori venture capitalist del paese, qui non si sa proprio da dove iniziare e a quale porta a bussare. Ma oltre a questo, Alessio ribadisce che le idee da sole non bastano, l'intuizione deve essere seguita da una visione e da una strategia.

Un aspetto che a Joebee pare non mancare visto che ha già insite nel suo DNA tante funzionalità, pronte per essere lanciate nei prossimi 18 mesi. A sole poche settimane dal suo lancio l'App conta più di 500 registrazioni al giorno ottenendo un alto riscontro sia da parte della domanda che dell'offerta.

Un grande traguardo o forse un ottimo inizio: in ogni caso auguriamo a Alessio e a tutto il suo team un grossissimo in bocca al lupo per tutti i prossimi step!

Digital People
joebee_jobs_ilgiornale
joebee_ilgiornale

"Il "lavoretto del weekend"? È sulla piattaforma e pagato subito"

È la nuova frontiera dell'intramontabile "lavoretto per arrotondare". Si chiama Joebee ed è la prima piattaforma digitale, con app e sito, che mette in contatto domanda e offerta di lavoro occasionale senza intermediari.

E soprattutto garantisce che la prestazione d'opera venga pagata in giornata. Un'idea per dare una opportunità concreta di guadagno immediato a disoccupati, giovani, precari, freelance, pensionati, che nel mercato del lavoro tradizionale sono costretti ad aspettare dai trenta ai novanta giorni per essere retribuiti. O semplicemente un'occasione diversa per lo studente che vuole una "paghetta" per uscire la sera. Il progetto è di un imprenditore milanese, Alessio Abbateianni, fondatore e CEO di TheMadBox. Joebee è una novità nel settore del "peer to peer job", rappresenta il primo marketplace digitale di servizi occasionali made in Italy. Trovare un impiego spot diventa più semplice e veloce e con la sicurezza di essere pagati subito. I vantaggi sono sia per chi offre sia per chi compra la prestazione. "Ci sono voluti più di due anni di sviluppo – spiega Abbateianni – per concepire un sistema capace di integrarsi in modo complementare rispetto ai tradizionali canali di recruting in una filiera complessa come quella del lavoro e nel pieno rispetto delle leggi e della fiscalità". La novità maggiore riguarda la retribuzione immediata del lavoro svolto. "Una vera rivoluzione – continua l'imprenditore – in un mercato in cui è prassi regolare i pagamenti a 30, 60, 90 giorni. Inoltre diamo la possibilità a ogni candidato di autodeterminare la tariffa dei propri servizi sulla base delle proprie capacità, competenze e aspettative, supportandolo con consigli automatici basati su un algoritmo di analisi delle tariffe medie in relazione al tipo di professione, all'area geografica e al periodo in cui ne è prevista l'erogazione".Joebee ha anche un sistema anti fannulloni. Ogni attività prestata viene monitorata con un'app mobile, disponibile anche su iWatch, che permette di "timbrare il cartellino" in forma elettronica. In questo modo viene verificata la posizione del lavoratore durante l'attività: i furbetti del cartellino sono avvisati. Inoltre c'è un modo per riconoscere il merito del lavoratore. Chi ha beneficiato della prestazione infatti dà un feedback sotto forma di recensione e votazione. Così i candidati possono crearsi una reputation condivisa e chi cerca un collaboratore può informarsi. La piattaforma si inserisce nel quadro delle leggi sul lavoro e delle forme contrattuali previste. Si rivolge anche alle agenzie interinali, prevedendo il contratto di somministrazione attraverso partner abilitati e propone una possibile evoluzione dei voucher lavoro che oggi hanno il limite di non poter essere tracciati elettronicamente. Joebee può essere utile anche all'emersione del lavoro nero. È proprio nel settore delle micro transazioni e delle prestazioni di lavoro occasionali tra privati, difficilmente tracciabili, che spesso si annida il sommerso. Col nuovo sistema il rapporto professionale è tracciabile dall'inizio, il prestatore d'opera ha tutto l'interesse a ottenere una buona recensione e l'acquirente a trovare una piattaforma semplice e sicura. Per usarla basta registrarsi, creare un profilo selezionando i tipi di professione che si vuole svolgere e aspettare che arrivi l'ingaggio da parte di chi si è registrato per acquistare prestazioni. E magari anche di qualche azienda pronta ad assumere persone intraprendenti.

Cristina Bassi
joebee_jobs_startupitalia
joebee_startupitalia

"Joebee, la startup italiana che esaudisce il sogno di tutti i freelance: pagarli subito"

E' una piattaforma di p2p job: offre lavori occasionali e, soprattuto, assicura il pagamento immediato ai lavoratori, che ricevono anche feedback. E ora Joebee s'è presa la sede di Yoox

Essere pagati immediatamente dopo aver svolto il proprio lavoro è il sogno di qualsiasi freelance. Come per qualsiasi datore di lavoro conta tantissimo essere certi che la persona a cui si è affidato un compito lo porti a termine nel migliore dei modi e soprattutto con puntualità e correttezza. C'è una startup che punta a mettere insieme queste due esigenze e soprattutto a dar loro una risposta. Si chiama Joebee e vuole diventare «il primo vero marketplace Made in Italy di servizi occasionali che rappresenta la nuova frontiera nel settore del peer-to-peer job». L'idea del fondatore, Alessio Abateianni, è quella di aiutare chi cerca un impiego occasionale a trovarlo in modo semplice, veloce e con la sicurezza di un immediato pagamento della prestazione, ma anche di assicurare al datore di lavoro la certezza della prestazione.

Prima una società da 20 milioni e poi la startup.

«Ci sono voluti più di due anni di sviluppo per concepire un sistema capace di integrarsi in modo complementare rispetto ai tradizionali canali di recruting in una filiera complessa come quella del lavoro e nel pieno rispetto delle leggi e della fiscalità», ha spiegato Alessio Abbateianni (che è anche CEO e founder dell'azienda milanese TheMadBox). Joebee esiste infatti «proprio perché avevo già un'azienda attiva e funzionante – spiega Abateianni – nel 2003 fatturavamo 30 mila euro ora superiamo i 20 milioni e questo ci consente di incubare progetti importanti come questo. Anzi, credo proprio che uno dei mali di cui soffrono le startup italiane sia che molto spesso sono finanziate poco e male. Non va bene fare progetto e poi dover vivere con l'ansia di trovare investitori».

Il paradosso del percorso del fondatore di Joebee è proprio quello di aver dovuto prima costruire un'azienda di successo per poi potersi permettere di finanziare una sua startup. «Dal punto di vista bancario Joebee è stata totalmente finanziata da noi con grande sacrificio – continua Abbateianni – Per anni ho lavorato per grandi clienti, ma poi ci siamo resi conto che invece di mettere nostre competenze al servizio degli altri, se ci fossimo concentrati su un nostro progetto avremmo avuto soluzioni migliori». Da questo discorso è nata prima Fluidnext lanciata a maggio nel 2015 sul settore calcio, e ora Joebee.

Come funziona Joebee

La piattaforma di Joebee consente di reperire prestatori occasionali tramite profili molto ben definiti, ma anche di offrire un alto livello di serietà nella modalità di ingaggio del lavoratore, sia nei suoi confronti che in quelli del datore di lavoro. A mettere ordine nel processo è proprio la piattaforma tecnologica.

All'apertura del marketplace si inserisce il codice Iban del lavoratore e gli garantiamo che entro 24 ore gli arriverà il pagamento, pena la nostra faccia e l'accordo con chi usufruisce del servizio». Questa del bonifico  però è solo una fase transitoria, la società infatti sta lavorando con uno dei primari gruppi bancari italiani  che pure offrirà la sua garanzia sui pagamenti. «Abbiamo implementato il processo di integrazione con sistemi di e-banking  – spiega Abateianni – e questo fa sì che quando la persona fa il lavoro, se ne va e timbra il "cartellino digitale", se c'è coerenza di parametri, automaticamente la nostra piattaforma integrata con una banca provvede al pagamento che è insito nell'impostazione della tecnologia».

Il secondo step poi sarà quello della carta Joebee, che un minuto dopo aver effettuato il check out consentirà di ricevere l'accredito. Per quanto riguarda i tempi, il lancio ufficiale della fine della fase beta sarà l'1 maggio (la festa dei lavoratori non è una data scelta a caso), sulla carta ci sono dei tempi tecnici delle banche per gestirne le stampe. Dovremmo essere pronti da settembre, anche se si potrebbe parlare anche di giugno,sicuramente entro l'anno.

Come e quanto guadagna Joebee

Il modello di business di Joebee punta a disintermediare il rapporto tra chi offre lavoro e chi lo cerca. «Noi non facciamo intermediazione – ci tiene a sottolineare il fondatore di Joebee – Non c'è ricarico sul valore della prestazione, sostanzialmente vendiamo il servizio di utilizzo della nostra piattaforma: il fatto che venga gestito l'e-payment e che sia assicurata la correttezza della prestazione. Ecco, quel valor coincide col 10% del valore netto che prendiamo da chi offre lavoro e da chi lo cerca». Quello applicato da Joebee non è quindi un markup sul lavoro, ma il pagamento di un servizio per far trovare un lavoro migliore e vendersi a un prezzo più alto, ma anche – per chi compra – la sicurezza della prestazione e degli aspetti fiscali.

Nella sede del primo unicorno italiano

La sede di Joebee ha anche un alto valore simbolico. Si tratta di quella in cui era stabilita Yoox quando si quotò in Borsa, un openspace di mille metri quadrati in cui lavorano 60 persone in media sotto i 30 anni, nello specifico sulla startup sono impegnati circa una quindicina di lavoratori, un numero che è destinato a crescere. Gli obiettivi sono ambiziosi: «nei 5 anni puntiamo a cercare di transare centinaia di milioni di euro, cifra che non è così azzardata se diventiamo capaci di creare un mercato. Basti pensare che da solo il mercato che intercetta l'interinale vale già 7 miliardi di euro l'anno», ha concluso Abbateianni.

Mariachiara Furlò
joebee_jobs_diariodelweb
joebee_diariodelweb

"Joebee, la startup che ti offre il lavoro e ti paga subito"

Per utilizzare Joebee è sufficiente registrarsi sulla piattaforma, creare il proprio profilo in modo accurato proprio come se si stesse redigendo un curriculum, e attendere che chi diversamente si è registrato per acquisire le prestazioni professionali ingaggi l'utente e risponda alla domanda

MILANO - Spesso non è solo il fatto di non riuscire a trovare lavoro, ma soprattutto di essere pagati. Anche se per pochi giorni - in alcuni casi sono ore - il rischio è quello di non ricevere alcun stipendio. Lo sanno bene alcuni professionisti, specie freelance, che s'arrabattano a destra e sinistra per trovare un impiego. Una delle tante necessità/problematiche dei giorni nostri. E' per risolvere questa necessità che nasce Joebee, il primo vero marketplace «Made in Italy» di servizi occasionali che rappresenta la nuova frontiera nel settore del peer to peer job.

Come funziona Joebee

Con notevoli successi alle spalle come il lancio di Tecnovision e FluidNext, l'azienda milanese TheMadBox si butta nel mercato del lavoro e lancia la prima piattaforma dove è possibile trovare un impiego in modo semplice, veloce e con la sicurezza di un immediato pagamento della prestazione, entro le 24 ore dal termine. Ma c'è di più perché la piattaforma dà la possibilità ad ogni candidato di autodeterminare la tariffa dei propri servizi sulla base delle proprie capacità, competenze e aspettative, supportandolo con dei consigli automatici basati su di un algoritmo di analisi delle tariffe medie in relazione al tipo di professione, all'area geografica e al periodo in cui ne è prevista l'erogazione. Per utilizzare Joebee è sufficiente registrarsi sulla piattaforma, creare il proprio profilo in modo accurato proprio come se si stesse redigendo un curriculum, e attendere che chi diversamente si è registrato per acquisire le prestazioni professionali ingaggi l'utente e risponda alla domanda. Anche in questa piattaforma acquisisce un'importanza notevole il feedback, una sorta di meritocrazia della rete. Il riconoscimento del merito passa inevitabilmente dal feedback rilasciato sotto forma di votazione e recensione da parte di chi ha beneficiato della prestazione: questa più di ogni altra cosa è quella che consentirà ai candidatati di creare una propria reputazione di valore in un mondo che è sempre più orientato a seguire il realismo della condivisione di esperienze rispetto all'autopromozione di se stessi.

La fiscalità

Joebee è stato studiato in modo tale da garantire la massima compliance rispetto alle leggi e alle forme contrattuali vigenti: infatti strizza l'occhio sia alle agenzie interinali prevedendo il contratto di somministrazione attraverso partner abilitati che a una possibile evoluzione dei vaucher lavoro che oggi soffrono il limite dell'impossibilità di essere tracciati elettronicamente. Grazie a Joebee il rapporto professionale diviene tracciabile sin dalla sua origine e oltre a questo il prestatore d'opera ha tutto l'interesse a prediligere una buona recensione e l'acquirente del servizio a beneficiare delle rassicurazioni e semplificazioni insite nell'utilizzo della piattaforma. La garanzia dei pagamenti arriva arriva da collaborazioni importanti con alcuni gruppi bancari italiani e nel potenziamento dell'e-banking. L'utente, una volta terminato il lavoro, dovrà, infatti, timbrare un cartellino digitale: da quel momento la piattaforma integrata con la banca provvede al pagamento attraverso il codice Iban prima rilasciato. Una nuova frontiera che piacerà a volti. La versione finale arriva a maggio.

REDAZIONE (AFV)
joebee_jobs_millionaire
joebee_millionaire

"L'App dei "lavoretti" che ti paga in giornata"

LAVORI E TI PAGANO SUBITO! ECCO L'IDEA DEL PORTALE JOEBEE, DEDICATO ALLA COMPRAVENDITA DI SERVIZI PROFESSIONALI

Si possono ‘vendere' le persone sul Web? I loro servizi professionali sì, di sicuro. «L'idea mi è venuta pensando a Uber e alle consegne di alimentari di Amazon. Così ho pensato che sarebbe stato utile poter accedere a servizi brevi, come un cuoco a domicilio solo per un pasto, oppure la pulizia vetri limitata a una sola volta» racconta Alessio Abbateianni, 35 anni, milanese, che due anni fa ha fondato ioebee, portale di compravendita di servizi professionali. Personal trainer, giardinieri, dog sitter, estetiste, deejay, fotografi... Tutti possibili utenti che, a loro volta, possono diventare anche datori di lavoro. «I novità sta nel fatto che, grazie alla nostra App, chi presta il servizio dal prossimo maggio verrà pagato in modo istantaneo. Chi invece acquista il servizio, oltre a poter pubblicare online una recensione su quanto ricevuto, grazie al servizio di geolocalizzazione dell'App può monitorare la presenza del lavoratore sul posto» prosegue Abbateianni. Il portale trattiene il 10°/o della fatturazione sia da chi presta servizio sia da chi lo riceve.

Millionaire
joebee_jobs_lastampa
joebee_lastampa

"AAA Lavoro cercasi: ecco come arrotondare lo stipendio con un clic"

JoeBee e iSpoon vanno oltre i siti di annunci tradizionali, offrendo pagamento in giornata e videocurriculum. Così i social network e la sharing economy cambiano il modo di cercare e offrire impieghi occasionali

Anche il mondo del lavoro occasionale italiano sta cambiando. Un tempo c'erano le bacheche di annunci e le agenzie, ora ci sono strumenti che promettono di rivoluzionare tutto, come Joebee e iSpoon. Entrambi puntano a superare il concetto di sito di annunci facendo propria la lezione dei social e della sharing economy. Ma non si somigliano affatto. Per Joebee il modello è Uber, per iSpoon è Airbnb. Il primo vuole snellire la gestione del rapporto di lavoro occasionale in tutte le sue parti: dalla selezione dei candidati al pagamento, erogato tramite Joebee in tempi record. Il secondo vuole far incontrare domanda e offerta in modo facile, veloce e soprattutto moderno, introducendo per la prima volta la possibilità di creare un videocurriculm per presentarsi di persona ai potenziali datori di lavoro.

JOEBEE

«Noi siamo molto più di un marketplace di profili lavorativi: Joebee mette i lavoratori in una poltrona di prima classe e fornisce tutti gli strumenti per tutelare il datore di lavoro». A dirlo è il fondatore, Alessio Abbateianni (36 anni), già CEO di Mad Box. L'idea di fondo di Joebee (un gioco di parole che rievoca l'inglese "job", "lavoro") lui la spiega così: «Applicare la formula di Uber al mondo del lavoro». Sulla piattaforma ci si iscrive per offrire prestazioni occasionali di qualunque genere: dalle lezioni private alla manutenzione dei condizionatori. Il prezzo si può fissare liberamente, così come i giorni e gli orari di disponibilità. Le agenzie o i privati che hanno bisogno di personale possono passare in rassegna i candidati e reclutare quello perfetto in pochi clic. Ma Joebee non si ferma qui: la sua app offre anche la possibilità di monitorare i lavoratori a distanza per verificare tramite la geolocalizzazione che i tempi pattuiti siano rispettati. E quando il lavoro è finito la piattaforma si occupa anche di gestire il pagamento.  Per i primi mesi il compenso arriverà entro due ore dalla fine del lavoro tramite bonifico bancario, ma un domani si punta ad andare oltre, con il pagamento immediato erogato su una carta prepagata Joebee. «Contiamo di implementare il sistema a settembre quando avremo definito i dettagli con la banca partner», assicura Abbateianni. Il fine è anche quello di ridurre il nero, molto diffuso nel mondo dei lavori occasionali. Il tutto garantendo massima tutela a entrambe le parti: «Abbiamo un'attenzione maniacale per la sicurezza di chi si serve del nostro servizio», garantisce Abbateianni. Per ora Joebee sta reclutando profili di aspiranti lavoratori, e la piattaforma entrerà a pieno regime il 1 maggio.

ISPOON

Il caso di iSpoon è diverso: la piattaforma ricorda più da vicino i siti di annunci classici, ma ha una marcia in più. «Abbiamo creato un Airbnb per il mercato del lavoro» - afferma il fondatore, il 29enne Mauro Orso. «Chi si iscrive - spiega - ha a disposizione tutti gli strumenti per creare un profilo professionale e completo, ma diverso dal solito curriculum e molto più efficace. Su Airbnb a fare la differenza è il modo in cui si presenta la propria casa per renderla accattivante agli occhi dei potenziali ospiti. Su iSpoon sarà lo stesso, ma con il lavoro: chi riesce a mostrare le proprie qualità nel modo migliore avrà più chance di essere assunto. E noi lo aiutiamo a farlo». Il fiore all'occhiello? La possibilità di presentarsi in un breve video da creare con il proprio smartphone. «Metterci la faccia può fare la differenza - spiega Orso - e non solo quando ci si propone come promoter. I video ormai fanno parte della nostra quotidianità, e introducendoli su iSpoon vogliamo mettere il rapporto umano al centro fin dall'inizio di un rapporto di lavoro, per quanto occasionale».   La parola d'ordine è semplicità: per chi si candida per un impiego, ma anche per chi cerca figure professionali. Per gli aspiranti lavoratori, iSpoon mette a disposizione maggiore visibilità del proprio profilo e indicazioni su come realizzarlo al meglio in tutte le sue parti, videocurriculm compreso. Per i datori di lavoro, invece, la piattaforma offre la possibilità di eliminare gli intermediari e di accorciare i tempi di selezione o casting. «In questo modo - spiega Orso - un'azienda che recluta collaboratori occasionali su iSpoon spende meno di quanto farebbe rivolgendosi a un'agenzia e quindi può permettersi di pagare un po' di più: così ci guadagnano tutti». Iscriversi è gratuito, tuttavia i datori di lavoro devono pagare 4,99 euro per accedere ai recapiti di chi intendono assumere. Ma «una volta che il contatto tra domanda e offerta di lavoro è stato creato - spiega Orso - nulla impedisce che venga riutilizzato in futuro, senza più pagare nulla».

PER ARROTONDARE

Entrambe le piattaforme promettono di rendere più facile trovare lavori occasionali, anche diversi da quelli classici. Si rivolgono agli studenti che vogliono guadagnare qualche soldo con un lavoretto, ma anche ai freelance e, perché no, alle persone che hanno già un impiego ma vogliono arrotondare mettendo a frutto le loro competenze nel tempo libero. «Puoi anche inventarti un lavoro diverso da quello che fai in ufficio», sostiene Abbateianni. «Sei un pubblicitario con la passione per le grigliate? Magari qualcuno vuole pagarti per occuparti della griglia al compleanno dei figli. E con i soldi in più puoi toglierti qualche sfizio». La scommessa è che piattaforme simili piacciano alle agenzie di lavoro e alle aziende, ma anche ai privati che hanno bisogno di un dogsitter, di un insegnante di inglese o di un idraulico. Joebee e iSpoon prevedono anche la possibilità di lasciare feedback, ma non allo stesso modo. Sul primo sono a senso unico: chi compra le prestazioni lavorative può recensire i lavoratori, ma non viceversa.

«Per ora non abbiamo previsto il feedback contrario - spiega Abbateianni - ma non è detto che in futuro non venga introdotto». Su iSpoon, invece, i feedback sono a doppio senso: chi ha offerto il lavoro lascia un parere sul lavoratore e il lavoratore lascia un parere su chi gli ha offerto il lavoro. «Mi sono battuto perché fosse così - spiega Orso - perché anche io, mentre studiavo, ho avuto tanti impieghi occasionali e so cosa vuol dire. Mi sembra giusto che anche chi lavora possa dire la sua».

CHIARA SEVERGNINI
joebee_jobs_qn
joebee_qn

"Il lavoretto te lo trova la app Arriva la piattaforma italiana con pagamenti immediati e sicuri"

Alessio Abbateianni, fondatore di Joebee, spiega i vantaggi della nuova piattaforma che consente di trovare lavori occasionali creando un profilo su una app del telefonino. AIUTARE chi cerca un impiego occasionale a trovarlo in tempi rapidi con la garanzia dell'immediato pagamento. E la mission di Joebee, la prima piattaforma italiana dedicata alle prestazioni di lavoro occasionali, fondata da Alessio Abbateianni. L'imprenditore 33enne ha messo a punto uno strumento - attualmente attivo a Milano, ed entro il 2016 in tutta Italia— che metterà in contatto diretto privati e imprese, e con reciproci vantaggi.

Come funziona Joebee?

«In modo molto semplice. Basta andare sul sito joebee.com, o scaricare la app disponibile per iOS e Android, e creare il proprio profilo specificando le declinazioni coerenti al tipo di attività per cui ci si propone. A quel punto si è pronti a cogliere tutte le opportunità lavorative disponibili».

Supponiamo che una studentessa cerchi lavoro come promoter...

«Dovrà selezionare i profili disponibili e proporsi, inserendo le informazioni richieste. Nel momento in cui viene selezionata dall'azienda riceve un notifica istantanea attraverso cui potrà accedere alla scheda dell'attività, valutando se accettare o rifiutare».

E se decide di accettare?

«Dovrà recarsi sul luogo dove si svolge l'attività cd effettuare il check-in, che è geolocalizzato e si attiva solo nella posizione corrispondente al punto corretto. Al termine della giornata lavorativa effettuerà il check- out e riceverà entro 24 ore quanto le spetta, tramite bonifico, ma stiamo lavorando alla attivazione di una speciale card».

Cioè? Di che si tratta?

«Ogni utente Joebee al momento del check-out dovrà attivare una card rilasciata dalla banca partner su cui saranno effettuati gli accrediti. Il meccanismo dovrebbe essere attivo entro l'anno».

Chi stabilisce il compenso?

«Ciascun candidato ha la facoltà di determinare le proprie tariffe sulla base delle singole aspettative o di seguire i consigli automatici di Joebee basati su un algoritmo di screening dei compensi medi e del tasso di conversione».

E le aziende che benefici hanno?

«Joebee consente al gestore di un'attività, ad esempio nel caso di un promoter, di monitorare le sue perfomance di vendita in tempo reale. Inoltre sin dalla fase di ricerca è tenuta in considerazione l'effettiva disponibilità dei candidati. Chi sta cercando una risorsa attraverso un calendario potrà vedere se è effettivamente libero, con la massima efficienza nella fase di recruiting».

Chi ha ingaggiato un candidata può anche esprimere la sua valutazione?

«Sì certo, può farlo attraverso una recensione o semplicemente con una valutazione da zero a cinque».

Parliamo dei costi.

«Noi non facciamo intermediazione. Non c'è rincaro sul valore della prestazione. Vendiamo esclusivamente il servizio di utilizzo della piattaforma: ossia che venga gestito l'e-payment e che sia assicurata la correttezza della prestazione. Una percentuale che coincide col 10% del valore netto, che prendiamo da chi offre lavoro e da chi lo cerca».

Quante professioni ci sono all'interno di Joebee?

«Circa 160. Ogni giorno però decine di utenti ci contattano proponendoci di aggiungere la propria professione quando non è contemplata da Joebee».

Al momento quanti sono gli iscritti?

«Sfioriamo i lO mila, ma ci aspettiamo una rilevante percentuale di migrazione di prestatori d'opera occasionali, che usualmente lavorano tramite agenzie, stimolati dall'opportunità di definire in autonomia le proprie tariffe e incassare immediatamente il pagamento delle prestazioni».

BASTANO POCHI CLICK Disoccupati, precari, studenti o pensionati? Con Joebee è possibile accedere a diverse offerte di lavoro offrendosi direttamente a diversi committenti ogni giorno La sede milanese dell'azienda Gli uffici di Joebee sono in via Villoresi a Milano: un open space di mille metri quadrati, ex sede della Yoox all'epoca della sua quotazione in Borsa.

Loredana Del Ninno
joebee_jobs_corriereinnovazione
joebee_corriereinnovazione

"Arriva Joebee, la piattaforma per chi cerca lavoro a pagamento immediato"

È una vetrina digitale che comprende qualsiasi attività: dal dog sitter al barista. Si iscrive chi vuole lavori saltuari e la certezza di essere pagato a fine giornata

Una vetrina digitale per arrotondare le entrate facendo ciò di cui si è capaci, con i clienti che favoriscono i più meritevoli e con la certezza di esser pagati alla fine della giornata. Presentata così sembra un'oasi felice per giovani, over 40 e anziani in cerca di riscatto e di un mini reddito sicuro. E in effetti l'opportunità proposta da Joebee non ha punti deboli o imprevisti risvolti, sia per chi si offre come lavoratore, sia per chi è in cerca di un servizio occasionale. La linearità della piattaforma è che chiunque può iscriversi per svolgere lavori o attività simili (a oggi, per esempio, il grigliatore non è una figura lavorativa ma - considerate le capacità necessarie e i vantaggi offerti a chi può intrattenersi con gli amici invece che sudare davanti alla carne - potrebbe diventare tale in futuro), indicare liberamente la propria tariffa oraria o giornaliera per essere sul mercato in attesa di chiamata. Che arriva da privati e aziende a caccia di dipendenti saltuari in grado di assicurare capacità e competenza nel proprio campo d'azione. 

Pagamento istantaneo

L'idea è innovativa per diversi fattori: in primo luogo non si tratta di un marketplace online specializzato in una categoria ma è aperto a qualsiasi attività. In aggiunta c'è una novità inedita nella modalità di retribuzione. Niente pagamenti post datati a 30, 60 o 90 giorni, perché una volta esaurito il compito chi ha prestato servizio riceve il denaro all'istante. I clienti copriranno la spesa della manodopera via carta di credito o Paypal, in modo tale che il lavoratore potrà ritirare subito l'importo pattuito prevalendolo in un bancomat grazie a una carta elettronica emessa dalla banca partner di Joebee (che sarà ufficializzato nelle prossime settimane, poiché la piattaforma sarà attiva dal primo maggio a Roma e Milano, poi via via le altre città). Ma dove nasce l'esigenza di un mercato digitale per il lavoro occasionale? Joebee nasce per rimediare a un problema di risorse, poiché come osserva il fondatore Alessio Abbateianni "se a Roma e Milano può esser semplice trovare in breve tempo un idraulico, una baby sitter o una insegnante di ripetizioni affidabili e competenti, in molte città d'Italia il processo è complicato e richiede tempo".

La reputazione online è la chiave di volta

Da qui il progetto di creare un mercato digitale basato sulle attività momentanee, che oltre a comprendere una vasta gamma di attività (ognuno è libero di proporsi su Joebee.com come guida turistica, accordatore, mistery client, comparsa, assemblatore, addetto ai sondaggi e molte altre figure, divise sul portale in categorie), rispetta le norme di legge in materia proponendosi come un'alternativa regolare (e tracciabile) rispetto allo scambio di denaro in nero o ai voucher utilizzati dai datori di lavoro spesso in maniera inappropriata. Le peculiarità del sistema consentono, inoltre, al cliente di monitorare l'attività svolta dal lavoratore, che sfrutta l'applicazione dedicata come un badge per registrare l'inizio e la fine del lavoro, così che al termine del procedimento ogni utente può recensire l'opera prestata dall'addetto, premiandone il merito o evidenziandone le lacune. Chi offre i propri servigi può quindi crearsi una reputazione online e scalare la classifica di gradimento dei candidati incrementando la probabilità di esser chiamato dai futuri clienti.

The Mad Box Group

Dietro a Joebee c'è The Made Box Group, startup partita dodici anni fa da zero e in grado di spaziare su diversi settori ottenendo spesso ottimi risultati. La parabola di Tecnovision, ex grande marchio attivo nella realizzazione dei mega schermi pubblicitari a Led caduto in disgrazia e rilanciato a suon di fatturazioni milionarie, è il maggiore ma non l'unico esempio, perché lo stesso Abbateianni ha guidato la diffusione della tecnologia Fluid Next, riferimento nella gestione degli impianti a led in molti stadi. Ora la scommessa è sfidare i molti rivali che si occupano di collegare domanda e offerta in rete, ma il fondatore a capo del team di venti persone ha le idee chiare: "C'è un mercato da sbloccare per la mancanza di regole che vale tanti miliardi di euro, quindi più player ci sono in corsa, più sistemi differenti ci sono e meglio è per tutti"

Alessio Caprodossi
joebee_jobs_repubblica
joebee_repubblica

"Lavoro occasionale, si trova on line"

Il marketplace italiano dedicato a questa tipologia lavorativa. I candidati possono crearsi una reputation e il pagamento è immediato. Ma è anche immediato il riscontro degli orari del lavoro effettivamente svolto.

Trovare un impiego occasionale in modo semplice, veloce e con la sicurezza di un immediato pagamento della prestazione: questo è l'obiettivo di Joebee, la piattaforma tutta italiana dedicata al lavoro occasionale che mette in contatto diretto la domanda e l'offerta. "Ci sono voluti più di due anni di sviluppo per concepire un sistema capace di integrarsi in modo complementare rispetto ai tradizionali canali di recruiting in una filiera complessa come quella del lavoro e nel pieno rispetto delle leggi e della fiscalità", spiega Alessio Abbateianni CEO e founder di TheMadBox, l'azienda che ha progettato e realizzato questo marketplace che sarà pienamente attivo a partire dagli inizi di Maggio.

Joebee è semplice da utilizzare: basta registrarsi sul sito (joebee.com) o scaricare le app per Android e iOS (disponibili da Maggio) e quindi creare il proprio profilo (dati anagrafici, competenze, interessi, selezionando le attività per cui ci si propone). I profili sono strutturati in modo da consentire la consultazione di tutti i campi utili alla valutazione della risorsa da parte dei committenti, ossia chi offre il lavoro.

Uno degli elementi da sottolineare è relativo al pagamento immediato delle prestazioni di lavoro, come sottolinea Abbateianni, "Una vera rivoluzione in un mercato in cui è prassi regolare i pagamenti a 30, 60, 90 giorni. Inoltre diamo la possibilità a ogni candidato di autodeterminare la tariffa dei propri servizi sulla base delle capacità, competenze e aspettative, supportando con dei consigli automatici basati su un algoritmo di analisi delle tariffe medie in relazione al tipo di professione, all'area geografica e al periodo in cui ne è prevista l'erogazione". Ogni utente per poter beneficiare del pagamento istantaneo al momento del check out, che determina la fine della giornata lavorativa, dovrà attivare la Joebee Card (rilasciata dalla banca partner), sulla quale saranno effettuati gli accrediti: i pagamenti potranno essere automatizzati e associati al tracking dell'attività.

Joebee premia il merito e l'impegno. Infatti ogni attività erogata viene monitorata attraverso un'app mobile, che consente di "timbrare il cartellino" in forma elettronica. In questo modo si può verificare la coerenza geografica durante l'intera durata dell'attività, ovvero se la persona si trova effettivamente presso il posto di lavoro e vi permane per la durata prevista. Il riconoscimento del merito passa inevitabilmente dal feedback rilasciato sotto forma di votazione e recensione da parte di chi ha beneficiato della prestazione.

Un elemento utile che consente ai candidati di creare una propria reputation di valore e ai datori di lavoro di "ingaggiare" una persona affidabile. In pratica è il corrispondente delle referenze o del passa parola, ma visibile da chiunque e in qualsiasi momento.

Maria Luisa Romiti